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Aurelio Paviato - Storie di un artigiano di illusioni

Sabato 3 aprile 2010, al Teatro Comunale di Rivanazzano Terme, sarà ospite Aurelio Paviato, campione del mondo di "Close-Up Magic", conosciuto come il "prestigiatore del Costanzo Show", spesso ospite in trasmissioni televisive RAI e MEDIASET


SABATO  3  APRILE  2010

 AURELIO PAVIATO


 


 
STORIE DI UN ARTIGIANO DI ILLUSIONI
...da Tommaso Garzoni a Copperfield...


 

Si tratta di uno spettacolo pensato secondo un percorso al termine del quale il pubblico si scoprirà a guardare in modo nuovo e, forse, inatteso la figura del prestigiatore. Abituati a vedere prestigiatori che tagliano donne a metà, che fanno scomparire navi, aerei ed elefanti, abbiamo tutti cominciato a pensare che "Più è grande l'oggetto, più è grande lo stupore!" Non è sempre così: la meraviglia non è una dimensione fisica ma mentale.

In quest'arte c'è una tradizione antica e ben documentata  (anche se poco conosciuta): da Pacioli a Cardano, da Garzoni all'Aretino. Come mai ci sono giochi che da secoli mantengono intatto il loro fascino? Come mai non diventano vecchi e superati? Il mondo medioevale parrebbe avere poco in comune con il nostro, eppure questi giochi continuano ad affascinare. Una ragione importante sta nel fatto che certi giochi di prestigio, i cosiddetti "classici" , fanno uso di un materiale altamente simbolico per la nostra immaginazione inconscia.

In questo spettacolo non esiste la quarta parete del teatro tradizionale: qui il monologo diventa dialogo ed il  dialogo  si  trasforma,  facilmente,  in  coinvolgimento.  L'esibizione  prevede,  dunque,  anche  la partecipazione di persone del pubblico ma nessuna delle persone coinvolte viene mai ridicolizzata o messa in imbarazzo.

Durante lo spettacolo si ride, ma ciò avviene per il senso di meraviglia per quello che sta accadendo e mai per aver messo a disagio uno spettatore: si ride CON gli spettatori e MAI di loro.

Anche se lo si fa divertendosi, si procede in un percorso molto articolato per le tante sorprese, per le tante sensazioni. Soprattutto, questo tipo di esibizione ci lascia con una domanda: che cos'è veramente reale?
Se  ce  lo  chiedessimo  continuamente  in  modo  astratto  saremmo  dei  filosofi;  se  ce  lo  chiedessimo continuamente in modo concreto, diventeremmo pazzi: ma c'è anche chi si può divertire, per una sera, ascoltando le storie di un artigiano di illusioni.

Scarica il programma stagionale 2009-2010 del Teatro

 

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