Corso di batteria PDF Stampa E-mail

I ANNO
- Impostazione di base sul tamburo: esercizi di tecnica strettamente indispensabili   ad un corretto approccio al tamburo e ad una corretta impugnatura delle   bacchette (nozioni sulla postura, esercizi per la mobilità dei polsi, delle dita,   esercizi facili di coordinazione fra le due mani e per suonare a differenti   dinamiche).
- Primi rudimenti sul tamburo (rullo a 1, rullo a 2, paradiddle, flam).
- Facili letture ritmiche sul tamburo e loro sviluppo sulla batteria.
- Primi approcci all'intero set della batteria mediante la creazione di ritmi di   accompagnamento sviluppati da pattern ritmici dati e approfonditi mediante   esercizi di coordinazione e indipendenza sull'accompagnamento ad ottavi (eve   eights).
- Uso di elementari pattern di accompagnamento e conteggio di moduli di 4-8-12   misure.
- Acquisizione delle prime elementari strutture (forme) del brano che si sta   accompagnando e dei modi più semplici per esplicitarle durante l'esecuzione.
- Introduzione di primi semplici fills (funzione, modalità di elaborazione e creazione   degli stessi).
- Sviluppo di tutto il materiale acquisito nei "rock beats" di diverso tipo, con primi   esempi tratti dal repertorio contemporaneo.

II ANNO
- Utilizzo nuovi rudimenti sul tamburo (rullo a 5, 7, 9, 11, etc) e continuo   approfondimento tecnico degli stessi.
- Schema ritmico su tamburo e sviluppo su tutta la batteria.
- Introduzione a facili marce per tamburo.
- Letture ritmiche di media difficoltà.
- Primi esempi di letture ritmiche, o di loro frammenti su alcune "basi" di diverso   genere musicale, come primo breve accenno al problema della pronuncia ritmica   dei diversi generi.
- Primi facili esercizi di coordinazione per i quattro arti sul set della batteria.
- Introduzione all'uso di accenti regolari nell'accompagnamento ad ottavi (even   eights) sul H.H.
- Pattern di accompagnamento di base facili di diversi stili musicali (rock blues,   blues, shuffle, funky, disco).
- Introduzione allo swing.
- Sviluppo di ulteriori e più complessi fills relativi ai nuovi generi affrontati.
- Letture di partiture per batteria di media difficoltà.
- Trascrizione ed esecuzione di brani tratti dal repertorio contemporaneo e,   possibilmente, conosciuto dall'allievo/a relativamente alle tematiche affrontate   nel corso dell'anno.

III ANNO
- Approfondimento rudimenti sul tamburo e studio del press-roll.
- Introduzione all'uso delle spazzole.
- Studio di marce più complesse e di primi studi specifici per tamburo tratti dai   metodi più impegnativi per tamburo (primi studi del metodo di Vic Firth,   Delecluse, etc.).
- Letture di gruppi irregolari, loro alternanza e sovrapposizione.
- Letture ritmiche su basi di vari generi (funky, samba, jazz, blues, reggae) per   l'acquisizione e interiorizzazione più approfondita delle diverse pronunce   ritmiche.
- Esercizi di coordinazione per i quattro arti più complessi e loro applicazione per i   fills.
- Studio di brani da cui trarre spunti sull'uso degli "obbligati"   nell'accompagnamento sulla batteria, inizialmente su partiture interamente   scritte.
- Trattazione di pattern di accompagnamento con accenti particolarmente inusuali,   e con l'uso di ostinati di accompagnamento su piatto o cassa.
- Primi pattern latn facili.
  IV anno
- Studi difficili su tamburo comprensivi di alte problematiche di ritmica e di tecnica   (maneggio, dinamica, agilità).
- Studio degli "sticking" dal metodo di Gary Chaffee su tamburo.
- Applicazione degli "sticking" sulla batteria per la creazione di fills e di pattern di   accompagnamento.
- Uso dei "linear" nel funky e nello shuffle.
- Trattazione di ritmiche latin e fusion complesse.
- Sviluppo di linee ritmiche di obbligati dalle partiture per batteria.
Nel corso dei quattro anni saranno affrontate problematiche relative alla creazione, improvvisazione, variazione e interpretazione sulla batteria nei diversi momenti e argomenti del programma nel rispetto dei tempi di acquisizione, degli interessi e delle attitudini di ogni allievo/a.
La suddivisione in anni di corso è puramente indicativa e non si può quindi applicare a tutte le situazioni presenti in una classe molto eterogenea dal punto di vista dell'età, della motivazione e, quindi, del conseguente impegno e resa negli studi.


L'Associazione ricorda che il programma dei corsi musicali e' indicativo e puo' subire variazioni, a discrezione dell'insegnante, secondo le esigenze e l'impegno di ogni singolo allievo.